Ammarare


Siamo terre lontane, amareggiate,

siamo come scoli, inascoltati.

Ci attraversiamo come strade all’incrocio

senza fermarci mai con gli occhi

siamo come poli negativi, ci appollaiamo

sui nostri allori fatti d’argento,

culle disfatte da bambini, adesso noi adulti

galleggiamo in queste amache nell’aria

con i nostri ammacchi sulla pelle

scordandoci  gli ammiccamenti all’incrocio

su per quella via dove vedemmo anche Gesù

inchiodarsi coi freni delle mani alla croce

con il nome in testa di Amore e Re.

Fuggiamo via, amareggiati, come mari lontani.