In fondo alle mie dita


Così ondeggi su di me,
ed io mi copro di ombra gli occhi.
Mentre tocchi i miei palmi di viole e vene verdi.
Sulla tua bocca gocciola dell’acacia il pianto.
Così parlavi dondolando i piedi fuori dal mondo.
Io di lato a prevedere le parole tra i denti.
Muovi gli occhi rapidi seguendo un treno che non passerà.
Ma lì ti porterò.
Quella fermata è in fondo alle mie dita.