Dio disse che troverete la felicità in ogni angolo della terra, e poi fece la terra tonda.
E rise, rise tanto tanto tanto.

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Il Cimitero di Praga


Erano stati i preti, con la loro fede nel diavolo, a creare Satana e i satanisti, streghe, stregoni, fattucchieri e magia nera, mentre i Luciferiani erano adepti di una magia luminosa, come quella dei templari loro antichi maestri.

La magia nera era quella dei seguaci di Adonai, il Dio malvagio adorato dai cristiani, che ha trasformato l’ipocrisia in santità, il vizio in virtù, la menzogna in verità, la fede nell’assurdo in scienza teologica, e di cui tutti gli atti attestano la crudeltà, la perfidia, l’odio per l’uomo, la barbarie, la ripulsa della scienza. Lucifero è al contrario il Dio buono che si oppone ad Adonai, come la luce si oppone all’ombra.

Il Cimitero di Praga – Umberto Eco

Sesso e ribellione


La vera ribellione sta nel sesso. La vera ribellione da ciò che ci comanda, se vogliamo liberarci da chi ci ha creato dobbiamo creare anche noi, se non vogliamo più provare sensi di colpa nei confronti di chi ci ha generato, se non vogliamo più sentire il peso del peccato, dobbiamo essere noi a generare delle nuove creature. Questo è valido anche dalla schiavitù indotta dalla religione, principalmente quella cattolica, cosa potevano fare Adamo ed Eva pur di liberarsi dalla schiavitù di Dio se non divenire essi stessi dei creatori? La metafora della mela non è altro che una metafora di un accoppiamento che equivaleva a ribellione e indipendenza.
La prima forma di ribellione per un adolescente nei confronti dei propri genitori è la scoperta del sesso, della masturbazione. Ma fino a quando non c’è il vero sesso si proverà il senso di colpa che potrebbe essere dilaniante.
Tutte le personalità più grandi di questo mondo solitamente sono stati anche dei grandi trasgressivi sessuali. Come dire, ci vogliono le palle è vero. Come dire, Dio esiste fino a quando non ci moltiplichiamo noi, come dire che Dio non esiste. Bisogna fottere e fottersene. Le più grandi verità delle vita, sono così maledettamente banali.
No, non credo che oltre i trentanni sia necessario continuare a credere in amici immaginari. Forse è anche per questo che le donne sono generalmente più pacate dell’uomo. Per loro la mela è molto più facile da consumare, da offrire, nel vero senso della parola, al primo sprovveduto.
Ma l’unica verità è che fino a quando saremo prigionieri di questo corpo non saremo mai liberi. Ma se non esiste un Dio, esisterà comunque qualcosa che trascenda l’uomo? Forse l’uomo stesso?

Lettera da dio


Avrei voluto scriverti una lettera d’addio, anzi meglio, una lettera da Dio, perché tu, mia piccola creatura, sei stata docile e franca ma hai superato ogni limite, ed io dunque devo multarti, mi hai detto troppi “no”, “non posso”, “non è possibile”. Inutile io a dirti da Dio, che tutto è possibile, tu mia piccola creatura hai continuato con le tue diavolerie a ripetermi che sei impossibile, io come un padre non eterno devo abbandonarti, abbondonarti alla deriva dei flussi del vento, perché non hai creduto alle mie parole e mi hai tradito con le tue bugie. Non sei mai stata onnipresente, io ho sempre cercato di farlo, figlia mia, bambina, io sono stato come un padre per te, tu mi hai ripudiato continuando a dire che le cose sono impossibili. Te lo dissi al principio, tutto, ma proprio tutto è possibile, avremmo potuto dominare i nostri pascoli e i nostri fiori, i nostri girasole, le nostre rose, la dimora divelta dai tempi. Tu non hai avuto fede in me. Ed è per questo che io devo abbandonarti, lasciarti alla tua sofferenza, ti manderò al diavolo, sì, devo spedirti proprio all’inferno amore mio. Il tuo piccolo Dio minore.