Il maestro arriva quando sei già pronto


Gli orientali dicono che quando lo studente è pronto solo allora incontra il vero maestro, è il maestro che va da lui. Cosa fai quando il maestro sei stato te stesso per tutta la vita e un giorno ti guardi allo specchio? Incontri te stesso e il tuo maestro, diventi duale, diventi il doppio di te stesso, te stesso alla seconda, e allora puoi insegnare a chiunque. E’ quando un uomo si fa completamente da solo, sono pochi quelli che ci riescono, bisogna superare tantissime sofferenze per riuscire a diventare i maestri di se stessi. Si chiama padronanza.
La necessità di avere attenzione da parte degli altri è il male, fino a quando avrai bisogno di dover attirare l’attenzione degli altri (che tra l’altro molto probabilmente stai anche odiando) non l’avrai mai. E’ la stasi che ti rende desiderabile. Fermo e immobile sul tuo trono, quando hai raggiunto la piena autosufficienza e non chiedi mai niente, è in quel momento che gli altri iniziano a cercarti. Quando non sei più bisognoso sono gli altri a regalarti se stessi. Il Papa ha tutto, il Presidente ha tutto, tutti vogliono vedere il Papa e il Presidente e questi non chiedono mai niente, non fanno pubblicità e non devono vendere biglietti. Non è solo una questione di potere, ma di semplice indipendenza e autosufficienza. Finché dovrai fingere di avere quello che non hai e di essere quello che non sei, i tuoi movimenti ti tradiranno. Nessuno ti vorrà e nessuno ti cercherà.
Quando lo studente è pronto il suo maestro si presenta a lui. Potrai sentirti completo solo quando non dovrai più supplicare per il bisogno che gli altri vengano a te. I bisognosi non crescono se non gli viene dato loro un terreno da coltivare da soli.
Non avrai bisogno di madre né di padre, né di una moglie. Quest’ultima verrà a te, ne verranno molte.