Un joker dentro ognuno di noi


Non è l’asso nella manica, anche se in alcune circostanze può rivelarsi tale e cambiare le carte in tavola, generalmente facendole saltare. E’ la carta che invece di uscire dalla manica esce da dietro il ciuffo di capelli più o meno lungo o da sotto il colletto della camicia nel caso foste calvi. E’ il sabotatore interno (e sempre anche molto attento e intento) a rovinarvi ogni serata, giornata, notte o anche l’intera vita. E’ quella parola o quel gesto all’ultimo istante che distrugge tutto quello che di bello si era creato prima, è quell’ultimo “colpo” dato per quello che noi crediamo uno sbaglio al castello di carta che avevamo costruito dopo tre ore e che cade rovinosamente per un “soffio”. Questo giocherellone è molto simile al Joker eterno rivale di Batman che arrivando all’ultimo minuto sfascia sempre tutti i piani anche senza rendersene conto e sia i piani di Batman che i propri non facendo mai progredire la situazione in un verso o in un altro. E’ la carta che ti immobilizza lì dove sei in eterno, è la carta della trappola (il sabotatore è un abile stratega nel disporre varie trappole lungo il percorso della tua vita). Può capitare diverse volte nella vita ma quando il Joker si presenta un po’ troppo spesso e un po’ troppo frequentemente è il caso di smettere di giocare e porsi due domande cercando di riflettere molto molto attentamente.
Poiché, anche se il Joker vive in ognuno di noi nei meandri dell’inconscio se ad un certo punto vuole uscire più spesso è un bene che rafforziamo le palizzate della nostra casa interiore.

2020 sei prevedibile


Sappiamo cosa hai fatto il 31, il 25 oggi e domani. E tutto il resto dell’anno. Sappiamo tutto. E non siamo quelli del FBI o della CIA. Siamo ovunque. Siamo… connessi, manipolati, seguiti, studiati. Siamo topolini da laboratorio per noi stessi umani, siamo la nostra stessa cavia.

Con l’ausilio dell’eticità dei costumi e della camicia di forza sociale l’uomo è stato reso realmente prevedibile.

Friedrich W. Nietzsche

Visita guidata


La sto guardando come un quadro appeso in un museo, la sua cornice irradia luce alla stanza, ma io sono attratto da due profondi buchi neri vivi e animati dalla scintilla della sua anima, ad un tratto vengo preso da un sobbalzo quando lei si accorge di me e mi risveglio con il suo sorriso che mi stordisce all’improvviso.
– Ehi, stai dormendo! –
Dove sono finito? Pensavo di essere al museo. Così mi innamoro, quando nello sguardo di una donna vedo l’opera d’arte che vorrei portare a casa a tutti i costi.

La vita si restringe o si espande in proporzione al nostro coraggio, o viceversa alla nostra paura.


La tua mente crea resistenza verso le cose che desideri e vuoi avere anche a tutti i costi, è un processo “culturale” ma puoi disattivarlo con un po’ di abitudine a rinunciare a quelle che sono le opinioni altrui, questo esprime il coraggio (normale tra l’altro), di ottenere quello che ci fa STARE BENE senza continuare a EVITARE in continuazione, perché ascoltiamo le opinioni e le tendenze culturali, di chiuderci nel nostro mondo senza cercare di allungare la manina e prenderci quello che vogliamo davvero. Questa si chiama anche RESISTENZA.
E’ la tua inerzia emotiva, è quello che chiamano Status Quo. Il meccanismo in cui sei intrappolato per tenerti al sicuro ma per sempre nel tuo dolore.

Quindi quali sono le storie che ti crei nella mente per evitare a tutti i costi di ottenere quello che desideri? Cosa ti racconti per giustificare la tua inerzia e resistenza interiore? E quante storie racconti a te stesso al posto di rimuovere quella resistenza?

I meccanismi di difesa dal mondo della felicità

Paura di provarci e iniziare una conversazione con una donna attraente
Paura di mostrare interesse sessuale diretto o indiretto (chiedere il numero, chiamare, chiedere di uscire)
Paura di avere un contatto sessuale (in particolare al primo appuntamento, al primo bacio)
Paura di avere un rapporto sessuale

La felicità è fatta di relazioni, di relazioni di ogni tipo e più sono numerose e positive maggiormente sarai felice, questo ancora di più se le relazioni sono fatte e realizzate con donne che amiamo e con cui vogliamo condividere qualcosa. Se vuoi amare una donna non devi pensare al sesso, ma al modo migliore di essere felice con quella donna.

Queste forme di ansia sono la manifestazione di una forte riluttanza all’essere vulnerabili e cioè onesti con se stessi e il mondo reale esterno nascondendo le proprie emozioni (e quindi i propri desideri, le emozioni sono i desideri). Questa ansia ti renderà bisognoso e più lo sarai e più ansia avrai cercando di rimanere nel tuo guscio protettivo che protegge il tuo essere bisognoso. E sarai sempre più inerte e immobile.

Questo non vale solo con le donne: vale per OGNI COSA della vita. Dal lavoro, allo sport, da successo sociale alla politica. Rimanere nella zona dove senti di essere al sicuro (perché gli altri ti dicono di farlo) non solo non ti renderà mai felice, ma ti farà soffrire per tutta la vita ogni forma di insuccesso e tristezza.

C’è un’alta concentrazione di quest’ansia negli ultimi tempi e la più alta si trova in persone, uomini e donne, a cui è mancata una figura genitoriale che li abbia cresciuti e gli abbia mostrato “come si agisce” con l’altro sesso, abusi emotivi subiti nell’infanzia, traumi infantili, educazione strettamente religiosa e un’educazione strettamente culturale di massa.

L’ansia, nella sua definizione più reale sta a indicare tutto l’investimento che noi spendiamo per la nostra identità e nell’opinione degli altri. Per fare un semplice esempio: se sei spaventato a morte nel dire qualcosa ad una ragazza bellissima che si siede a fianco a te vuol dire che stai dando un altissimo livello di investimento, importanza e di bisogno nell’opinione che lei possa avere di te. Questo bisogno e investimento crea una risposta di ansia del tipo combatti oppure fuggi che ti porterà ad avere ancora più ansia la prossima volta che ti capiterà di sederti vicino ad una bellissima ragazza (o ad una grandissima opportunità di investimento per il successo economico).

Ci sono principalmente tre “sentieri” mentali che conducono a questo tipo di ansia e tutti sono correlati da quanto la cultura di massa uccide il tuo proprio pensiero, le tue proprie decisioni, i tuoi propri desideri (perché gli altri non lo fanno, perché se lo faccio rischio di perdere la culla di sicurezza e di sofferenza dove mi crogiolo tanto, perché sono un fottuto masochista della vita).

Volete sapere quali sono?

I tre fondamentali


I tre fondamentali sono:

  1. Costruzione di uno stile di vita attraente e appagante
  2. Superare tutte le ansie che ci sono riguardo il mondo femminile
  3. Padroneggiare l’espressione delle proprie emozioni e comunicare fluidamente con gli altri.

Si può far riferimento a questi tre fondamentali anche come: Vivere Onestamente, Agire Onestamente e Comunicare Onestamente.

Se non stai vivendo in maniera onesta la tua vita molto probabilmente hai compromesso la tua vera identità solo per rientrare in ciò che gli altri hanno deciso per te e molto probabilmente in questo caso hai rinunciato a quello che ti rende felice in questo stesso momento solo per rientrare nei valori o nei ruoli (da ruolo, recitare un ruolo, far finta) che le altre persone hanno deciso per te (avere un buon lavoro ma che odi, avere una bella casa/macchina ma che non ti serve, agire in politica senza raggiungere traguardi). Questo sta a dimostrare che hai agito con una mancanza di vulnerabilità, intesa come forza espressiva delle proprie emozioni e dei desideri reali e profondi che sono tuoi iniziando a desiderare quello che in maniera conformista desiderano tutti gli altri dimenticando ciò che VUOI TU. In questo modo hai perso la tua identità che ti porterà inevitabilmente alla depressione più profonda. Se vedi una bellissima donna e hai desiderio di conoscerla ma non fai assolutamente nulla per incontrarla stai mentendo a te stesso, questo si chiama Agire in maniera Onesta con i propri Desideri. Se menti a te stesso soffrirai e di conseguenza mentirai anche a quella donna e verrai visto come un uomo bisognoso e impacciato e proprio per questo verrai rifiutato. Se non ti allinei con i tuoi PROPRI desideri verrai sempre rifiutato da quello che desideri perché apparirai finto e incongruente con il tuo linguaggio corporeo.