16 Agosto 2016


Non posso più continuare a scriverti, avevi la scadenza sulla fronte e adesso stai andando a male. Aspetto una tua missiva che guarda caso la parola missiva ricorda forse non per caso la parola inglese “miss” che vuol dire “mancare”. Mi manchi ma sei anche una Miss. Ormai sei anche una signora. Oggi non sento di avere l’argento vivo addosso, sento più il bronzo o la ruggine sulla pelle. Qual è il problema tra me e te? Cosa ci sta dividendo in tutti questi mesi che non ci siamo più visti? Ci siamo persi di vista, ho perso gli occhi per te, tu che eri la luce dei miei, adesso c’è solo ombra in questi giorni dove tutto si porta a termine, tutto si conclude. C’è stata una festa ieri. Ho fatto finta di partecipare ma ero assente come un bambino lo è da scuola. La mia mente era da te, il resto del corpo non lo percepivo neanche. Sentivo i tuoi percorsi dei pensieri, percepivo le tue sinapsi, ero dentro di te come un virus entrato dalla back door dietro i tuoi occhi. Conosco ogni minimo sogno di te e so che non hai mai incubi. Io tutte le notti perché non ci sei mai.

Lascia un Commento!

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...