Come sei buona, assaggerò ogni tuo angolo di pelle


E poi ti farò alla piastra.

Ho voglia di prenderti con le mie labbra. Assaporarti lungo ogni canale della tua pelle, sentirne i pori e i profumi, gli odori, il sudore bagnato sulle tue cosce che scivola come una leggerissima rugiada calda, come una pioggia appena caduta d’estate. La punta della mia lingua suoi tuoi rivoli segue ogni ruscello, ogni incurvatura, ti assaggio e ti degusto come il piatto più saporito, sento dolce, salato, scendo e risalgo e ad ogni deviazione una nuova fragranza mi avvolge le narici e la bocca. Sei buona da mangiare. Sei buona da odorare. Ho voglia di metterti in un luogo più sicuro, ho voglia di assaporarti meglio, ti deporrò sul luogo che meglio preferisco.

Gallina. Amore mio sei una gallina. Adesso ti metterò nel forno e ti riempirò di aromi, sarai la mia cena di stanotte. Ho voglia di mangiarti amore, di morderti quando sarai fragrante e ben tostata. Ti cuocerò a fuoco lento, ti metterò allo spiedo tesoro mio. Io, che sono sempre stato il tuo pollo adesso ti mangerò. Che ne dici di un contorno di patate? E un po’ d’insalata con maionese? O preferisci la panna… mmh…

Cannibale. Hai trasformato questa nostra relazione in qualcosa di mostruoso. Adesso sono un mostro, sarò il tuo cuoco come sempre avevi desiderato, avevi sempre voluto che cucinassi per te, adesso sì, cucinerò io ma tu sarai il mio piatto. Ma può finire così una storia d’amore? Con un boccone amaro in bocca… è il tuo seno che ho appena morso? Sigh.

Mi sveglio di nuovo. Ho la fronte imperlata di sudore, la bocca che mi trema disgustata. Ti trovo accanto al letto, fresca, tenera come una rosa. Forse è il caso che diventi vegetariano amore mio. Magari, persino vegano.  Intanto ti sfioro i petali e provo a strapparli giocando al “m’ama non m’ama”. Uhm. Ogni cosa che vorrei farti potrebbe farti male. Vorrei farti. Sì lo ammetto è sempre stato il mio unico desiderio, ho sempre desiderato farmi di te, come se fossi la mia droga, il mio stato di euforia personale, la mia polvere di stelle. Ma solo all’inizio mia rosa fresca. Adesso, adesso lo raccontano i miei sogni, adesso ho solo voglia di disfarmi di te. O di sfamarmi.

Forse il nostro amore è finito così. No, non può finire così. Lo dissi già, il nostro amore è come il cancro. Durerà in eterno finché non troveranno una nuova cura. Forse è ora che smetta di fumare. Uno psicologo?

Buonanotte tesoro, ninna nanna.

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